Mittente [Savorgnan] [Maria] Destinatario [Bembo] [Pietro]
Data Tipo data congetturale
Luogo di partenza [Venezia] Luogo di arrivo [Venezia]
Incipit Mi do ad intendere che come voi in me potresti, io in voi posi
Contenuto e note Maria Savorgnan scrive a Pietro Bembo [amico di famiglia del defunto marito di lei, Giacomo Savorgnan, con cui Maria intrattiene una relazione amorosa, probabilmente conclusasi all'altezza cronologica di questa lettera] raccomandandogli un certo misér Archangelo [non si hanno altre informazioni su di lui], probabilmente conoscenza comune, per la causa del vicentino Ludovico di Almerico [si tratta probabilmente di una cattedra all’università di Padova. Ludovico di Almerico appare come destinatario di una lettera del Da Porto. Vd. Carteggio, p. 155]. Savorgnan indirizza poi un sonetto a Bembo, chiedendogli di migliorarlo se ne avrà tempo e voglia, in memoria dei vecchi tempi. Il sonetto [di struttura e scelte lessicali molto convenzionali; schema rimico ABBA ABBA CDC DCD] tratta dell’estinzione di una fiamma d’amore [riprendendo quindi la stessa immagine utilizzata nella lettera datata 24 Agosto 1501, che contiene la barzelletta con incipit "Questa fiama ch’è sì lenta / pur mi struzie a poco a poco" (n. 75), e traducendo forse in versi la fine della loro relazione]. Si raccomanda a Bembo, sottolineando di aver sempre avuto grande stima di lui, e lo prega di tenerlo a mente e di non negargliela di rimando. La lettera non presenta datazione né indicazione di provenienza. Sul verso della carta [Bembo] annota solo "Trovasiani versi" [forse con riferimento a Campo di San Trovaso, luogo di passati convegni amorosi, vd. Carteggio, p. 155].
Fonte o bibliografia La lettera è criticamente edita in: Maria Savorgnan, Se mai fui vostra. Lettere d'amore a Pietro Bembo, nuova edizione critica a cura di Monica Farnetti, Ferrara, Edisai, 2012, p. 104, lettera num. 77; Maria Savorgnan-Pietro Bembo, Carteggio d'amore (1500-1501), a cura di Carlo Dionisotti, Firenze, Le Monnier, 1950, pp. 43-44, lettera num. 77. Per l'originale manoscritto: Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana, Cod. Vat. lat. 14189, c. 77r. Lettera non numerata.
Compilatore Merenda Adriana
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