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Mittente |
Querini (Quirini) Marcantonio (Sebastiano) |
Destinatario |
[de' Medici] granduca di Toscana |
Data |
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Tipo data |
Assente |
Luogo di partenza |
Roma |
Luogo di arrivo |
[Firenze] |
Incipit |
La buona volontà mostrata da Vostra Altezza verso il signor Carlo Fedeli |
Contenuto e note |
Marcantonio Querini scrive al granduca di Toscana [de' Medici] per chiedergli di intervenire nuovamente in favore di Carlo Fedeli: quest'ultimo, nel processo intentato contro di lui dalla Rota [tribunale], ha ottenuto una sentenza favorevole. Ma per portare a compimento l'affare, gli manca il "possesso temporale". Il Querini prega dunque il granduca di intervenire con la sua autorità, in modo che Fedeli possa essere presentato dai patroni e risparmiare un po' di denaro, dal momento che in questa lite ne ha già speso molto. Sicuro della benevolenza del granduca e del fatto che la richiesta non gli sarà molesta, Querini si permette di supplicarlo e gli si inchina umilmente. [Non essendo possibile datare con certezza la lettera, resta il dubbio se sia indirizzata a Ferdinando I de' Medici, granduca di Toscana fino al 1609, o al figlio Cosimo II de' Medici, granduca di Toscana dal 1609 al 1621]. [Nella "Tavola delle lettere che si contengono in questo libro" a inizio volume, la lettera è posta sotto il capo di "Ricercar favori"]. |
Fonte o bibliografia |
Marcantonio Querini, Lettere, Venezia, Barezzo Barezzi, 1613, c. 1r. |
Compilatore |
Barozzi Elisa |
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