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Mittente |
Doni Anton Francesco |
Destinatario |
Giolito Gabriel |
Data |
15/2/1544 |
Tipo data |
effettiva |
Luogo di partenza |
Padova |
Luogo di arrivo |
[Venezia] |
Incipit |
Signor mio fu un galante gentilhuomo |
Contenuto e note |
Doni narra di un infermo, messer Nicolò, che prima di morire ha una visione: vede il proprio funerale, poi l'oltretomba, scegliendo di risiedere non al Paradiso ma all'Inferno, per godere della compagnia di tutte le persone eccellenti che vi sono confinate. [Si tratta della prima attestazione letteraria del 'sogno' narrato da Niccolò Machiavelli sul letto di morte agli amici Filippo Strozzi, Francesco del Nero e Iacopo Nardi]. La lettera si chiude con una dichiarazione del Doni sulle proprie lettere: non tutte sono "vere", molte sono "piacevoli", scritte "solamente per dare spasso a chi le leggerà". |
Fonte o bibliografia |
Tre libri di lettere del Doni. E i termini della lingua toscana, Venezia, Marcolini, 1552, pp. 202-205 |
Compilatore |
Genovese Gianluca |
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