Mittente Grillo Angelo Destinatario Zucchi Bartolomeo
Data 17/4/1599 Tipo data effettiva
Luogo di partenza Venezia Luogo di arrivo Monza
Incipit Fei partenza da Genova con risolutione di passar per Monza.
Contenuto e note Angelo Grillo informa Bartolomeo Zucchi di essere partito da Genova, alla volta di Venezia, con l'intenzione di fare una deviazione a Monza, ma che il cavalcare fino a Pavia lo ha stancato molto, essendo ancora debole per la pregressa infermità, e perciò ha deciso di continuare il viaggio lungo il Po. Adesso è arrivato a Venezia, finalmente, ma anche qui rimarrà poco dovendo partecipare, a Praglia, al capitolo generale [della congregazione cassinese, indetto per il 2 maggio 1599]. Riceve la visita di amici, tra i quali Giorgio Gradenigo: spesso tra loro parlano di Zucchi. Non ha tempo, adesso, per trascrivere le lettere che Zucchi vorrebbe: gli chiede di pazientare finché, verso la fine di maggio, non si sarà trasferito a Subiaco. Ma, più che alla raccolta delle lettere altrui, si dedichi Zucchi a pubblicare le sue [l'allusione è a Bartolomeo Zucchi, 'Lettere', Venezia, Compagnia minima, 1599], che tutti sono ansiosi di poter leggere. [La lettera compare in stampa a partire da Angelo Grillo, Lettere, Venezia, Ciotti, 1602; la data è comunicata da Bartolomeo Zucchi, L'idea del segretario, II, Venezia, Dusinelli, 1614, pp. 238-239]. [Argomento, soprascritto alla lettera da Pietro Petracci: "Avvisa il suo viaggio per iscusa di non gli haver mandate le lettere richieste; dice che spesso tra gli amici si fa menzione di lui, et finalmente esalta la cortesia dell'Amico in fabricar le lodi sue, alle quali molto però si umilia."].
Fonte o bibliografia Angelo Grillo, Lettere, vol. I, Quarta impressione, Venezia, Ciotti, 1616, p. 864, Misto
Compilatore Ceriotti Luca - Ferretti Chiara
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