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Mittente |
Grillo Angelo |
Destinatario |
[Alebardo] Michele, presidente della congregazione cassinese e abate di S. Giorgio Maggiore di Venezia |
Data |
1598 |
Tipo data |
congetturale |
Luogo di partenza |
Genova |
Luogo di arrivo |
[Venezia] |
Incipit |
Io sento così teneramente l'acerba novella della grave indispositione di Vostra Paternità |
Contenuto e note |
Angelo Grillo scrive al presidente della congregazione cassinese e abate di San Giorgio Maggiore di Venezia, Don Michele Veneto [Michele Alebardo] riguardo la notizia sulla grave indisposizione di quest'ultimo. Nella lettera Grillo ringrazia il presidente per la carica appena assegnatagli [di cancelliere della congregazione] e prega Dio che possa ridargli salute e non privare la congregazione della sua figura. Al presidente porge i saluti dell'ambasciatore Soranzo che Grillo spera passerà in Spagna con le galee di cui è generale suo cugino [acquisito], Francesco Grimaldi. [Possiamo evincere dall'edizione Venezia, Ciotti, 1604, trattandosi del II libro, che la lettera sia stata scritta tra il 1594 il 1598; di conseguenza possiamo dedurre che l'ambasciatore Soranzo citato sia Francesco Soranzo che fu eletto il 17 giugno 1597 ambasciatore presso il re di Spagna Filippo II; il destinatario morì il 4 maggio del 1598, come si evince da 'Matricula monachorum Congregationis Casinensis S. Benedicti', vol. I, Cesena, S. Maria del Monte, 1983, p. 25]. [Argomento, soprascritto alla lettera da Pietro Petracci: "Scopre il rammarico preso per la indispositione del Presidente."] |
Fonte o bibliografia |
Angelo Grillo, Lettere, vol. I, Quarta impressione, Venezia, Ciotti, 1616, p. 13, Condoglienza |
Compilatore |
Carlini Serena |
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