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Mittente |
Finardi Angelo |
Destinatario |
Magliabechi Antonio |
Data |
14/4/1674 |
Tipo data |
Effettiva |
Luogo di partenza |
Roma |
Luogo di arrivo |
Firenze |
Incipit |
Hier ricevei la cortesissima di Vostra Signoria Illustrissima che sopra modo mi ha consolato |
Contenuto e note |
[Autografa] Angelo Finardi informa Magliabechi di aver ricevuto la sua lettera il giorno precedente. Attende la risposta di [un personaggio non nominato, cui allude con tre puntini di sospensione] al maestro del Sacro Palazzo [e segretario della Congregazione dell'Indice dei libri proibiti Raimondo Capizucchi] per poi "dar fuoco al pezzo". Il cardinale [Paluzzo Paluzzi] Altieri [degli Albertoni, prefetto della Congregazione dell'Indice dei libri proibiti], si è mostrato incline a favorirlo. Si impegnerà con [i cardinali] [Girolamo] Casanate, [Giovanni] Bona, e forse con l'ambasciatore veneto, senza [il cardinale Giovanni Francesco Lorenzo Brancati di] Lauria, [Raimondo] Capizucchi, e [monsignor Federico] Baldeschi che purtroppo non è a Roma. Suggerisce a Magliabechi di rassicurare riservatamente il signor [Giuseppe] Cocchini [stampatore in Firenze]. Nel Capitolo [della Congregazione agostiniana di Lombardia che si sta tenendo a Roma nel convento di S. Maria del Popolo] è caldeggiata la nomina dello scrivente a priore [del convento di S. Agostino] in Bergamo. Manda i suoi saluti a [Francesco Antonio Malaspina] marchese di Suvero, al causidico [Francesco] Orlandi, al canonico [Lorenzo] Panciatichi, ad Averano Seminetti. È grato a quest'ultimo per l'ufficio resogli presso monsignor [Federico] Baldeschi a favore di Vincenzo Vettori. Segnala di essersi scordato [a Firenze] il libro sulla famiglia Cevoli [Vittorio Adilberti, 'Compendio istorico della nobilissima antichità di casa Cevoli', Firenze, Nella stamperia di Sua Altezza Serenissima, 1671] e ne chiede l'immediato invio: per recuperare il volume nella sua libreria, si rivolga a padre Angelo Nicola [Mariotti. La richiesta del libro, contenente una menzione elogiativa di monsignor Alessandro Crescenzi, utile alla causa dibattuta a Roma, è motivata nella successiva lettera di Finardi a Magliabechi del 27 aprile 1674 pubblicata in in ‘Clarorum Venetorum ad Antonium Magliabechium epistolae’, vol. II, Florentiae, ex typographia ad insigne Apollinis in Platea, 1746, pp. 214-215, incipit "In primis al sommo mi rallegro che il suo male"]. Non sa spiegarsi il motivo della mancanza di otto dei cento volumi inviati a Magliabechi. Trasmette i saluti dei suoi confratelli. |
Fonte o bibliografia |
Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Magl. VIII. 651, c. 3 |
Compilatore |
Bernuzzi Marco |
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