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Mittente |
Muscettola Antonio |
Destinatario |
Aprosio Angelico |
Data |
25/10/1676 |
Tipo data |
Effettiva |
Luogo di partenza |
Molinara |
Luogo di arrivo |
Ventimiglia |
Incipit |
Tocca a me pure una volta il poter dolermi a ragione del mio riveritissimo Padre Angelico |
Contenuto e note |
Certo che le proprie lettere siano giunte a destinazione (Nicolò Pavese ne ha dato conferma), Muscettola lamenta di non avere da tempo risposte da parte di Angelico Aprosio. Stesso dicasi con [Antonio] Magliabechi e [Pietro Andrea] Trinchieri a ciascuno dei quali ha inviato l’Epistola loro dedicata [entrambe presenti nelle ‘Epistole Familiari’ del Muscettola, Napoli, Antonio Bulifon, 1678]; sconfortato dai flebili riscontri ammette che sarebbe propenso a dar le sue Epistole "piuttosto all’alice ch’alla luce" ma, avendolo promesso a molti amici, porterà comunque avanti il progetto editoriale. A tal proposito si era proposto l’amico [Francesco] Bonomi intenzionato a far imprimere la raccolta a Bologna ma questa opportunità si spense allorquando quest'ultimo si vide costretto a spostarsi a Ferrara. |
Fonte o bibliografia |
Genova, Biblioteca Universitaria di Genova, Ms.E.II.4bis, Muscettola Antonio |
Compilatore |
Zuccalà Pasquale |
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